Pistoni
La resistenza attiva della pedana mobile può essere modificata grazie a quattro pistoni oleodinamici posti sugli assi cardinali (Antero-
Posteriore Destra-Sinistra).
Modificando la resistenza attiva della pedana
mobile l’operatore può lavorare a due livelli
ben distinti:
- Tonico-Trofico. Aumentando o diminuendo la resistenza della pedana il paziente, in scarico, è impegnato prevalentemente in un lavoro di mobilità articolare e reclutamento muscolare.
- Destabilizzazione progressiva. Aumentando la resistenza dei pistoni il paziente, in carico, esegue un esercizio propriocettivo consono alle sue condizioni percettive. Gradualmente, quando le condizioni motorie del paziente lo consentono, si può ridurre la resistenza dei pistoni aumentando quindi l’instabilità della pedana.
Inoltre la resistenza attiva della pedana mobile può essere modificata settorialmente, permettendo un intervento diversificato in relazione alle specifiche necessità d’intervento. A titolo d’esempio potranno essere irrigiditi i pistoni Destro e Sinistro (livello 8) e lasciati morbidi i pistoni Antero Posteriore (livello 1). In questa configurazione il paziente muoverà facilmente la pedana in Flesso-Estensione plantare ma sarà contenuto in Prono-Supinazione.
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